What will we lose? What will we gain? 

What will we lose? What will we gain?

What will we lose? What will we gain?

What will we lose? What will we gain? è un progetto sviluppato durante la residenza d’artista organizzata da Micro Galleries, Disrupt Climate Disruption, a Kathmandu in Nepal.

Il progetto a Kathmandu consiste in un intervento di guerriglia urbana, dove le domande del titolo sono state installate sui supporti in legno delle case colpite dal terremoto del 2015. Le domande vogliono essere una semplice provocazione sull’impatto del cambiamento climatico, senza dare risposte, invitando gli spettatori a fermarsi e riflettere. 

What will we lose? What will we gain?

What will we lose? What will we gain?

La seconda parte del progetto è stata realizzata in Italia, dove il risultato della residenza è stato presentato sotto forma di una mostra fotografica, durante l’inaugurazione è stato organizzato un tavolo di lavoro aperto al pubblico per discutere  e approfondire gli stereotipi della crisi climatica insieme agli esperti PierPaolo Faggi, professore di Geografia Umana e il fisico, ex direttore del CNR, Dario Camuffo.